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18/07/08

Un invito che speravo di ricevere

Finalmente è arrivata la mail che aspettavo da un po': l'invito ufficiale a parlare al GovCert Symposium in Olanda il prossimo settenbre.

E' una conferenza importante e molto autorevole ("prestigio a pioggia!" direbbe Zamperini) e lo scorso anno il mio intervento con i film era stato votato dai partecipanti come "best speech of the conference" e quindi ci tenevo a "difendere il titolo".

Quest'anno porterò la versione inglese della mia conferenza sul talento che usa i Beatles come metafora e sono convinto che l'universalità del messaggio musicale mi aiuterà sicuramente a farmi capire da gente che viene da tutto il mondo.


Titti a Umbria Jazz

Ho saputo da Marco che Titti Castrini, uno dei miei musicisti preferiti qui in zona, è stato a in concerto a Umbria Jazz: evviva, sono davvero contento per lui.

Guest star

Img_0138Ieri in piazza Matteotti a Desenzano Marco Bortoli con il suo gruppo dei Waja Maja (bello il loro video su YouTube) faceva da sottofondo musicale all'ora dell'aperitivo.

A sorpresa è arrivato un altro bravissimo musicista desenzanese Fabio KoRyu Calabrò e hanno duettato in un paio di pezzi.

Una delizia per i presenti per l'intelligenza musicale di Fabio e per la qualità e il gusto di Marco.

Profeta in patria

40Mi hanno chiesto di poter usare questa mia immagine su un nuovo portale dell'Alto Adige che è in preparazione e ovviamente ho dato il consenso.

La foto dello "Strauben", il dolce che fanno a Villabassa nelle feste tirolesi l'ho scattata l'anno scorso al festival dei cori ed è uno di quegli scatti al volo che voleva cogliere la pioggia dello zucchero a velo sulla frittella dolce.

Mi faceva piacere avere una mia foto sulle mappe di Boston o su quella di Venezia ma una foto "in patria" mi fa ancora più piacere.

16/07/08

Juliette 2?

Img_0130Sulla strada del ritorno dal trentino ho fatto tappa al lago di Tenno dove c'è un famoso allevamento di bernesi e ho chiacchierato un pò con la signora Vogel Tedeschi la proprietaria e allevatrice (anche autrice di un dotto libro sui bovari del bernese) che ha ben quattro femmine e una dovrebbe avere i cuccioli a fine agosto.

Che sia la mamma della prossima "Juliette"?


Img_0132 Vedremo, intanto ho voluto conoscere l'allevatrice e rendermi conto dell'atmosfera e devo dire che il vedere la madre e la "nonna" (e anche un'altra femmina di una precedente cucciolata) mi ha dato bene l'idea della struttura dei prossimi cuccioli e sono ben impressionato.

Sabato forse passiamo in un altro allevamento nel vicentino che promette altrettanto bene e poi vediamo, ci sono ancora due mesi di tempo per la nascita.

A spasso con mia mamma

Img_0110Oggi giornata interamente dedicata a mia mamma. Siamo andati a trovare le sue amiche in trentino come facciamo ogni anno e vederla a confronto con gli anziani della casa di riposo di Pinzolo dove siamo stati, lei sembrava una ragazzina nonostante i suoi 88 anni.

Il viaggio è stata un'occasione di racconti e di storie di famiglia ed è stupefacente come ricordi con lucidità eventi e persone e dettagli anche miei che la mia memoria ha tralasciato.

E poi non si finisce mai di imparare, ci sono riflessioni e saggezze che emergono dal racconto che ancora stupiscono.


Img_0124 Al di là delle parole guardo beato l'abbraccio con la sua amica Resi, 95 anni ma ancora ben in gamba, e in quell'abbraccio che si ripete da 70 anni c'è il senso vissuto della parola amicizia.

15/07/08

Stile

Mi piacciono i post di Mantellini spesso lapidari e sintetici che in fondo costringono chi li legge a riflettere, a metterci del proprio e quindi a costruire il senso di cio che Mantellini voleva dire voleva dire.

Come in una scultura o in un quadro a volte la combinazione tra l'opera e il titolo fornisce la chiave di lettura ma sempre lasciando che sia il lettore a ricostruire il significato.

Un esempio straordinario è questo SENTENZE.

Inizia la ricerca

Con Giulio abbiamo cominciato a cercare casa a Milano per la sua nuova avventura universitaria: telefonata a un cugino, tam tam con qualche amico, un contatto da un conoscente. Ci vorrà un po' di tempo ma il vantaggio di aver già passato il test di ammissione gli permette di cercare con un paio di mesi di anticipo.

Vedremo come butta.

Come andare in bicicletta

Avevo promesso a Giulio che dopo la maturità saremmo andati a giocare a golf assieme e stamattina ho mantenuto la promessa.

Non giocavo da metà ottobre scorso (sul carrello c'era ancora il talloncino del green fee con tanto di data) e mi domandavo se sarei stato ancora capace dopo tanti mesi di inattività tutti dedicati al violoncello ma anche il golf è come la bicicletta: una volta che hai imparato non ti dimentichi più.

Giulio è sempre micidiale anche se non gioca per mesi e mi ha battutto di 6 colpi giocando due sotto par e facendo anche un bel birdie alla buca 6 del percorso giallo a GardaGolf, io mi osno difeso onorevolmente ma dupalle un po' fuori traiettoria mi hanno mandato in fumo due delle nove buche e non c'è stato modo di recuperare.

E' stata comunque una bellissima mattina, eravamo tranquilli e contenti come 11 anni fa quando abbiamo cominciato a giocare, il cielo blu, il leggero vento e il sole pieno hanno fatto il resto.

I libri mi chiamano

KapUscendo dalla Festa del PD c'è lo stand dei libri e non sono riuscito a passare "indenne", ho trovato infatti l'ultimo libro di Kapuscinski "Ancora un giorno" e dato che dopo le due ultime letture non ho nulla che mi appassioni (in realtà sono pigro e non ho voglia di cercare tra i tanti libri che dovrei leggere) ecco un autore che adoro e che mi farà compagnia per le prossime sere.

Kapuscinski era un grande giornalista, la sua prosa è perfetta, le sue riflessioni sempre lucide e profonde, mai pietistiche, i suoi racconti di guerra sono lucidi e documentati e ne fanno emergere l'atroce stupidità. Questo libro sulla guerra in Angola promette bene e mi ci tuffo subito.

Berebene

Alla Festa dell'Unità (si chiama in realtà Festa del PD ma per noi resterà per un po' la Festa de l'Unità) quest'anno l'enoteca è gestita da mio cognato Roby che di vini se ne intende e ha portato delle bottiglie ottime: il GewurzTraminer alsaziano è fantastico e stasera ho assaggiato un Pinot del Collio altrettanto buono.

Se capitate a cena e mangiate pesce (buono e non costa molto) date retta: il vino prendetelo all'enoteca.

14/07/08

Il rosso dell'uovo

Oggi ho ricevuto un bel complimento da un lettore di questo blog che mi ha scritto:

"...So solo che e' un vero piacere leggere i tuoi post e quando vedo
nell'aggregatore che ci sono nuovi articoli dal tuo blog, beh faccio
come con l'uovo al tegamino.
Cerco di "smaltire" tutti gli altri post (il bianco...) per lasciarmi
alla fine i piu' piacevoli (il rosso!), tra cui i tuoi.
"

Che volete mai, mi ha fatto un grande piacere essere paragonato al rosso dell'uovo e ne ho persino sentito il sapore nel palato e sono contento di dare a Marco quello stesso gusto.

Test

Il mio amico Gio mi ha mandato una serie di test davero simpatici ma il più curioso è questo:

1. Mentre siete seduti al vostro tavolo di lavoro, alzate il piede destro dal pavimento e fategli fare dei cerchi nel senso delle lancette dell'orologio.

2. Mentre fate dei cerchi col piede destro, disegnate la cifra 6  nell'aria con la mano destra.

Risultato il vostro piede cambia di direzione!

Uffa ci ho provato e non c'è niente da fare, il piede cambia senso di rotazione e non riesco a compiere i due gesti in modo indipendente  e sì che credevo di avere l'indipendenza degli arti che i musicisti acquisiscono solitamente: forse un batterista ci riesce? o un pianista? o un mancino? mah.

P.S. Forse, dopo qualche esperimento, ho trovato un modo ma non ve lo dico per non togliervi il gusto.

Terremoto

Stamattina mi sono svegliato insolitamente presto (date le intense giornate musicali) e poco prima delle 6, nel dormiveglia, ho sentito distintamente una scossa di terremoto. Pochi secondi ma ben percepibile.

Anche Momo nel suo blog ne dà conto e pare sia stata ancora con epicentro nella zona di Salò e di magnitudo 3,5.

Mi sono poi riaddormentato e al definitivo risveglio mi chiedevo quale animalesco istinto mi avesse risvegliato pochi minuti prima del terremoto, non lo so, ma sono contento di avere questa sonda interna che mi lega alla natura. Non la so usare ma so che c'è.

13/07/08

Day Two

10cellitwo_1 Nonostante le ore piccole, ci siamo alzati relativamente presto e dopo una abbondante colazione abbiamo suonato fino a ora di pranzo e poi ancora nel pomeriggio.

Il tempo è stato particolarmente clemente (solo un po' di vento) e alla fine la nostra maestra Daniela era esausta.

In effetti sette violoncelli (uno in meno di ieri per impegni di famiglia) non sempre in sincrono e con qualche problema di intonazione hanno messo a dura prova le orecchie "diapason" di Daniela che alla fine ha detto che per qualche tempo non vuole più sentirci! Magari a settembre ...

10cellitwo

Day One

Ci stiamo divertendo un sacco e suonare in otto violoncelli (due hanno dato forfait) è davvero bello.

Non ho tempo per raccontare ma lascio che le immagini lo facciano al posto mio.

Si Prova

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10celli Pausa: violoncelli in parcheggio.


















Relax

10celli_3











































E poi dopo cena, Jam Session

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11/07/08

Gna bû de scrìer

Il comune ha installato i cartelli segnaletici in dialetto per far felice la Lega (si accontentano di poco infondo, se non fosse che sono soldi nostri si potrebbe anche perdonargliela!) Qui le foto che ha fatto Marco Rizzini.

Anche a casa mia li hanno messi ma con la fonetica sbagliata: hanno scritto GROLE  e sotto GRÖLE con la dieresi sulla o ma secondo il Vocabolario del Dialetto Bresciano del Melchiori (Brescia 1817) la o stretta andrebbe scritta come o accentata e anche Vaccarolo è scritto sbagliato, hanno scritto VACARÖL mentre andrebbe con il dittongo œ  e anche ammesso che si possa accettare la dieresi al posto del dittongo di certo Vacarœl e Gròle si pronunciano in modo diverso.

Non ci vuole un genio, ci sono i dizionari internazionali di fonetica su Wikipedia o decine di testi di riferimento da cui scegliere avendo però chiaro da quale variante del dialetto scegliere perchè, come giustamente nota il mio amico e omonimo Gigi Bertagna in una lettera al Giornale di Brescia, ci sono tanti dialetti in quest'area (e la ricchezza starebbe proprio nel recuperarne le caratteristiche e farne notare le differenti origini) da quello di Lonato a quello di Pozzolengo o della Valtenesi e le differenze sono significative.

Una cosa è certa parlano di recupero della cultura ma non sono nemmeno capaci di scrivere o meglio: I è gna bû de scrìer.

Cina dietro le quinte

Mio cognato è spesso in Cina per lavoro e i suoi commenti flash su quel mondo mi paiono davvero utilissimi per capire, come questa immagine della polvere sotto il tappeto.

La solitudine dei numeri primi

PrimiLo avevo comperato d'istinto pensando a un libro sulla matematica ed è rimasto sul comodino per un bel po' assieme a tanti libri che mi attirano e che poi dico "prima o poi lo leggerò".

Il viaggio a Bruxelles prevedeva anche una mattina senza grandi impegni e pur avendo già un libro mi sono portato anche questo come backup e ho fatto bene primo perchè l'altro libro è finito nel volo di andata e poi perchè questo "La solutidine dei numeri primi" è un libro molto bello.

E devo dire che il "genere" non mi piace molto (il disagio dei giovani, la solitudine degli esseri umani nella città, ecc.) forse perchè mi piacciono i libri a lieto fine e le storie alla Caos Calmo mi lasciano sempre con l'amaro in bocca perchè sono un romanticone che vuole sempre il finale da "e vissero a lungo felici e contenti".

Comunque ci si affeziona ai personaggi perchè Giordano li descrive con grande delicatezza e attenzione ai particolari e sullo sfondo il mondo degli adulti che sono tutti mediocri e tristi (l'unico per cui faccio il tifo è Fabio, il medico ... ma non dico nulla per non guastarvi la lettura).

Se siete depressi o tristi lasciate perdere, la vena di malinconia è davvero struggente e i due lampi del finale non bastano a rimettervi di buon umore per cui leggetello di giorno, in spiaggia, in una splendida giornata quando poi a sera avete in vista una bella grigliata con gli amici o una partita a calcetto con i figli: apprezzerete il libro e amerete ancora di più la vita.

Meglio del previsto

Alla fine sono riuscito a farmi cambiare il volo di rientro da Malpensa a Linate visto che ero in aeroporto con discreto anticipo.

Sono sempre dovuto ricorrere a un servizio navetta per andare a Orio ma almeno mi sono risparmiato due ore  di tempo e stamatina le ho messe a frutto, dopo una bella dormita, per tagliare il prato e finire di sistemare panche e tavolo.

Quello che ti meriti

HoltMarina ha un fiuto particolare per gli scrittori nordici e anche questo giallo di Anne Holt "Quello che ti meriti" è una sua scoperta e complice il viaggio a Bruxelles l'ho letto d'un fiato.

Le atmosfere sono simili agli altri giallisti scandinavi (Mankell e Larsson) e deve essere proprio questione di clima e di paesaggi se la Norvegia ti sembra, dopo poche pagine, di averla già vista.

Anne Holt è stata funzionaria di polizia e per qualche mese anche Ministro della Giustizia nel governo Norvegese.

Proprio questo particolare mi ha fatto sorridere: se penso ai nostri ministri della giustizia mi domando cosa potrebbero scrivere oltre ai "lodi".

10/07/08

Accidenti a Brussels Airlines

Qualche giorno fa Brussels Airlines mi manda una mail in cui mi dice che il volo  di ritorno da Bruxelles è cambiato e sono su un volo che arriva un'ora più tardi.
Immagine_6
Peccato che non dica da nessuna parte che il mio volo era Milan-Orio al Serio e quello nuovo è Milan-Malpensa.

Chiamo per sapere come farò a tornare a Orio a prendere l'automobile e mi dicono che non è previsto alcun servizio.

Mi dicono anche che "di solito i clienti chiamano per avere dettagli" e io ribadisco che non c'era alcun avviso nel messaggiuo che dicesse che dovevo chiamare.

Inutile discutere più di tanto con una povera addetta del call center che prende insulti da mattina a sera e intanto prenoto un servizio navetta (150 Euro) da Malpensa a Orio e poi vedremo se me lo rimborseranno.

Ormai sono a Bruxelles e non ho alternative.

 


Accidenti a loro!

09/07/08

Serendipity

MarieCercavo il biglietto con l'indirizzo di un Bed & Breakfast per un amico che deve venirre sul Gardse rovistavo nella cassetta dei bigliettini e come se volesse farsi notare ecco il vecchio biglietto da visita di Mariella Morbidelli che se ne stava in silenzio da più di dieci anni, dall'ultima conferenza di Cuccioli e Multimedialità.

Che fare: la chiamo? Sarà ancora viva? Il numero sarà ancora giusto? Cerco sul web e trovo "tracce di vita analogica", un corso qui, una conferenza là, sempre impegnata per l'ambiente, l'educazione dei bambini a un mondo migliore, la ribellione verso chi gira la testa.

Trovo una scheda di iscrizione a un corso in cui ha lasciato telefono (ancora quello) e cellulare e allora provo, chiamo casa prima e il cellulare poi: e se mi risponde un'altro che dico?

Lascio perdere, forse il bigliettino riapparso era un semplice caso e non un segnale (diciamo sempre così quando vogliamo mentirci sul fatto che la magia esiste).

E poi trovo una chiamata dopo il concerto e lascio un SMS che mi presenta e chiedo di Mariella, così se non c'è più mi avvertiranno e invece stamattina ecco altre due chiamate e finalmente ci parliamo: è sempre lei, è sempre grintosa e piena di attività.

Rapido aggiornamento su figli e nipoti (è già nonna) e la promessa di un incontro per raccontarci dieci anni di vita.

Le voglio molto bene: mi ha ricordato che ci sono insegnanti straordinari come lei, mi ha fatto conoscere persone fantastiche, Pierre Levy, Katia Bellillo, Aline Routilly, e soprattutto mi ha fatto entrare nella Banca del Tempo quando nessuno sapeva cosa fosse e mi ha spiegato la teoria dell'Albero dei Saperi che è diventata parte profonda delle cose in cui credo ed è venuta a insegnarlo per due volte a Cuccioli e Multimedialità e mi sembra che sia in linea diretta con Scratch e il lavoro che Liddy fa dall'altra parte del mondo.

Quante cose tutte in un colpo! Adesso sto partendo per Bruxelles e dovrei fare il serio Advisor e leggere i documenti preparatori e fare già la faccia di circostanza ma questo abbraccio telefonico mi ha messo proprio di buon umore e non riesco a togliermi un sorriso ebete e beato che ho in faccia: si vedrà?

Gaffe e controgaffe

Fantastica "gaffe" USA che nella presentazione dell'Italia e del Berlusca dice la verità (arrivato al potere grazie ai media e si è fatto leggi su misura) ma ovviamente, per il primo teorema di Caterina Caselli "La verità ti fa male lo so", non si può dire. Ed ecco la smentita e le scuse che rafforzano la notizia: allora è vero!

In più il Cavalere ci mette la ciliegina: "L'Italia ha una cattiva immagine all'estero ed è colpa di chi la rappresenta" lui forse voleva dire Prodi ma noi abbiamo capito.

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Guardando in su

MonteIeri sera ero al "Concerto Verticale" uno spettacolo che Alberto mi ha fortemente caldeggiato e ha fatto bene.

Immagini della montagna, accompagnate da musica rock dal vivo, arrampicate e assoli di chitarra distorta, per quanto possa sembrare strano, abituati alle melensaggini della new age e dei flautini o delle arpe, l'accostamento era invece forte, e stimolante.

Il solo limite è che lo schermo era un 3 metri per tre da video proiezione e ci sarebbe voluto un telone da cinema per immergere il pubblico nelle immagini così come è stato per la musica.

Bravi i Miradavaga il gruppo che suonava (soprattutto tastiera e chitarra sia per la tecnica che per la qualità del suono) e anche la scelta dei brani per nulla banale.

Molto bravo Fabio Palma, uno scalatore, un "Ragno di Lecco" come si è definito che ha fatto da narratore tra un brano e l'altro e tra una sequenza d'immagini e laltra e sorprendente il tema conduttore: mi aspettavo la montagna, la sfida, il silenzio, la conquista e lui per tutta sera ha parlato di bambini, del diritto a vivere bene, del diritto a imparare e a crescere.

Niente affatto pietistico o strappalacrime ma serio, vero, sincero.

Ogni suo racconto, dal Nepal alle Ande, dall'Africa alla Sardegna, alla Svizzera era una metafora per dire che la vita è una splendida ricerca del bello e del vero e dello sperimentare senza aspettare sempre il manuale che ti dica come fare.

I bambini si sa guardano il mondo dal sotto in su ed è lo stesso sguardo che ho quando guardo la mia Croda dei Toni.

C'è qualcosa che bolle

La politica fa sempre più fatica a capire la gente e la gente non ne può più.

Non mi  sono piaciute le sparate di Grillo e della Guzzanti ma sono sicuro che molti plaudono come plaudono al qualunquismo di Bossi. Giusto indignarsi, doveroso gridare "non sono d'accordo" ma avrei voglia di vedere qualcuno con uno straccio di idea per guidare non la rabbia ma la voglia di cambiare il mondo.

Comunque qualcosa bolle in pentola, lo sta cogliendo l'arte e non la politica, l'ho percepito al concerto dei Nomadi e l'ho nuovamente sentito vedendo in TV il concerto di Ligabue con il testo della Costituzione che scorre di fronte a migliaia di giovani.

Altro che sex & drug & rock and roll! La Costituzione!

Non possono essere gli artisti e i poeti a guidare le rivoluzioni, sono troppo indifesi e il loro destino è di lasciarci la pelle a Sapri o in Guatemala ma ci vorrebbe davvero il coraggio di guidare una politica nuova.

Gli Zapatero e gli Obama ci provano, forse quello nostrano non è ancora arrivato.

08/07/08

10 Celli

Immagine_5Con Daniela, la mia maestra di violoncello, abbiamo organizzato un weekend speciale qui a casa mia: si ritrovano tutti i suoi allievi "adulti" e proviamo a suonare assieme, 10 violoncelli assieme, quasi un' orchestra.

Alcuni pezzi li abbiamo preparati singolarmente e altre cose le improvviseremo, faremo musica e ne ascolteremo credo ci sarà una sola assente: la noia.

Che musica?

Stasera a Sirmione c'è il concerto di Cheryl Porter e a Desenzano in Castello c'è "Musica Verticale", uno spettacolo con immagini suoni e msiche legate alla montagna.

Difficile scegliere. Potrei pur sempre tirare in aria una monetina.

06/07/08

Mamme

Ripenso alla mamma che oggi mi ha ringraziato per "la sua bambina", alla mamma di Alfonso che come mi diceva lui in una veloce chat "prepara la pasta fresca tutte le domeniche", alla mamma di Damiano che riunisce la tribù tutte le domeniche e penso alla mia che a 88 anni ancora dispensa saggezza ai miei figli, a Marina che guardava Giulio raccontare del suo test al Politecnico come fosse la madre dei Gracchi.

Siamo un popolo di "mammoni" si dice ma non vedo cosa ci sia di male, a me sembra l'espressione di valori preziosi che si trovano sempre più alle strette in un mondo che si vuole misurare in "consumi", in "pil", in "redditività" e che rischia di non avere il profumo della pasta fatta in casa.

Ladri di polli

Tornando a casa ieri sera Giulio ha trovato due borsette gettate al bordo della strada (una terza l'abiamo recuperata nello stesso posto stamattina) appena passato il cavalcavia che scavalca la tangenziale.

Si trattava evidentemente di borsette rubate, svuotate dei contanti e gettate con i documenti e le altre cose da un ladro frettoloso. A una rapida occhiata abbiamo visto che in tutte c'erano i documenti e stamattina sono andato a consegnarle ai carabinieri.

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Partenze

Oggi giornata di partenze. Questa mattina presto Marina partiva da Verona per Catania per il suo tour di 10 giorni in Sicilia con il gruppo di teatro e Giulio aveva il treno per Bologna da dove poi partiva per Hurgada con i compagni di scuola a festeggiare la fine degli esami (eh già costa meno una settimana sul Mar Rosso che a Jesolo !!! ).

C'è sempre un che di magico nelle partenze, liste con le cose da "non dimenticare assolutamente" e la preparazione della sera prima "così non mi stresso" e l'atmosfera eccitata comunque rimane per ore nell'aria anche quando poi i viagiatori sono partiti, come un diapason che lentamente torna alla quiete.

Ascolto il silenzio della casa.

05/07/08

Pat Metheny al Vittoriale

Questa sera andiamo al Vittoriale ad ascoltare il trio di Pat Metheny (con Christian Mc Bride al basso e Antonio Sanchez alla batteria). Lui è una garanzia di ottima musica e l'atmosfera del teatro all'aperto, del lago e della serata estiva faranno il resto.

Qui un assaggio della musica di Metheny per chi non lo conosce (non c'è video ma l'audio è buono)

E qui invece un video del trio  con un audio meno buono ma con immagini discrete.

Strike!

Giulio ha passato al primo colpo il test di ammissione al Politecnico, passando sia il test di inglese che quello di fisica e di matematica, al telefomno era felicissimo e non vedo l'ora di avere i dettagli.

Certo che è una bella rivincita per chi, come lui, aveva il debito in matematica lo scorso anno!

04/07/08

A passo di carica

Certo che anche Piero non scherza: questa settimana ha dato due esami e sono andati molto bene, la prossima ancora tre e poi ha finito l'università.

A questo punto, mi diceva stasera al telefono (e si percepiva il suo orgoglio) potrebbe presentare la tesi a ottobre ed entrare nella sparuta schiera di quelli che finisco i 5 anni di università nei tempi stabiliti.

E' davvero grintoso e motivato come non mai e sono felice per lui. Mi sa che dovrò stappare ancora bottiglie di quello buono quest'anno!

Promozione ufficiale: 75

Sono usciti i risultati "ufficiali" delle prove d'esame e Giulio è promosso con 75/100, un risultato che ci rallegra tutti.

Domani va a Milano a fare il test d'ingresso per ingegneria al Politecnico e vedremo come va.

Stasera metto in fresca una bottiglia di buon vino comunque.

C'è gente davvero speciale

Ho fatto una lunga chat con Don Rino Bonvini, un missionario Comboniano amico di Milena che dirige un centro "speciale" a Fortaleza in Brasile.

Non lo conosco ancora di persona ma solo a scambiare battute via Skype, ti arriva la sua grande vitalità e sono bastate poche battute per entrare in sintonia.

La vocina interiore mi dice che un giorno, di sicuro ci incontreremo.

Se loro, perchè non io

Ma che bella storia! Damiano mi parla spesso della sua fantastica famiglia, una di quelle che si riuniscono la domenica come un'unica tribu di figli, zii, nipoti, cugini e che tra l'altro usa i video chat per vedersi anche quando lontani.

Mi aveva parlato dello zio Mario, poeta che usa il computer per stamparsi i libri delle sue poesie e adesso scopro che il mitico zio, 84 anni!, da qualche tempo ha aperto un blog e ogni post è una delizia, per la sottile eleganza della scrittura, per la pacatezza dell'argomentare (post su Don Zeno), per la serenità di qualche frase apparentemente buttata lì ( Le cose più importanti 'qualche nipotino che, senza timore di esser deluso ti dice: “Aggiusta zio!”  '), per l'arguzia della riflessione (post sul Potere della musica) o per la capacità di andare dritti al cuore delle questioni (post Hanno vinto gli elettori).

Il testo di benvenuto del suo sito dice, pensando ai nipoti, "Se loro, perchè non io..." e mi viene voglia di dirgli, come dice la Maga Bianca a Frodo che non solo ciò che fa è importantissimo ma che se non lo farà lui, nessun altro potrà farlo.

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La mia foto sugli iPhone

Immagine_6Quelli di Schmap avevano scelto una mia foto per presentare il Children's Museum di Boston e adesso mi avvisano gentilmente che hanno realizzato le pagine di consultazione delle guide della città anche per iPhone e la mia foto scattata l'anno scorso, con tanto di link è lì.

Mattoni

La prossima settimana andrò a Bruxelles per il primo incontro di valutazione di un lavoro di analisi sulla sicurezza in Europa che IDC sta preparando per conto di ENISA e io sono uno dei membri dell'Avisory Board.

Un incarico certamente prestigioso e interessante ma oggi mi sono arrivati i documenti preparatori dell'incontro: tre "mattoni" in pdf di 80 pagine ciascuno che mi dovrei leggere prima della riunione.

Intanto aspetto che Marina e Giulio partano per i loro ristettivi viaggi e vedrò se lunedì mi verrà un briciolo di senso del dovere.

Un libro in un giorno

Lars2 Appena uscito "La ragazza che giocava con il fuoco", il secondo libro della trilogia Millenium di Stieg Larsson, Marina è corsa a prenderlo e lo ha letto tutto d'un fiato e anche Antonio se lo è divorato senza attendere l'estate.

Quindi, anche se stavo leggendo qualcos'altro ( Stella del mattino di Wu Ming 4 ) quando Marina mi ha lasciato il libro sul comodino non ho resistito e l'ho cominciato a leggere.

Le pagine devono essere segretamente cosparse ci colla perchè non riesci più a riporlo oppure nella scrittura di Stieg Larsson ci deve essere qualcosa di ipnotico che ti cattura al punto di non  avere più senso del tempo o più semplicemente forse è un bel libro che ti prende e non ti lascia più.

Ho passato l'intera giornata aleggere e quando alle 2 e mezza di notte l'ho finito gli occhi erano stanchi ma era come se fossi rientrato da un viaggio  in cui non sai dire cosa ti è piaciuto di più o di meno perchè tutto è stato all'altezza delle aspettative.

Per chi non ha ancora letto il primo  libro del ciclo Millenium un avvertimento: non leggete questo secondo senza aver letto il precedente, vi perdereste metà del gusto e della comprensione dei personaggi.

Un difetto il libro ce l'ha, è talmente gustoso che adesso ho ripreso "Stella del mattino" e arranco faticosamente con tre quattro pagine al giorno: lo trovo insipido come un riso in bianco dopo aver mangiato una bella pasta con la colatura di alici come quella che ha preparato Marina ieri sera per festeggiare la visita di maestro Paolo Valdemarin.

Ricorrerò alla carta dei diritti del lettore di Pennac: se un libro non ti "prende" lascialo, non è colpa tua.

03/07/08

Foto in RAW

Da quando ho la Nikon utilizzo il formato RAW per le immagini che, in pratica significa trasferirle al computer senza alterazioni o compressioni, per similitutdine potremmo dire che sono una spece di "negativo" o copia esatta dei pixel registrati dal CCD.

Ho appena verificato il vantaggio di questo modo di operare: dato il nuovo "motore" di gestione dei formati RAW che c'è in Aperture, ora ho maggiori possibilità di migliorare i miei scatti e anche già nelle pre-view le immagini sono più brillanti e nitide.

E' come se avessi ripreso i negativi e grazie a un sistema di sviluppo migliore, avessi ottenuto stampe più nitide: RAW forever!

Fring su iPhone

Ho messo Fring sull 'Phone e pare funzionare. E' un software che consente di avere Skype, Twitter, MSN e Voip sul telefono (funziona anche su Nokia e altri) ed è interessante avere diversi modi di connessione in un solo applicativo.

Final Cut Express

Approfitto del periodo estivo per studiare un po' meglio le procedure di montaggio video e mi sono preso Final Cut Express, la versione "base" della suite Apple (199 Euro).

Di primo impatto è come passare dall'abitacolo di una Uno (iMovie) a quello di una BMW (Final Cut) e mi pare ci siano tutte le funzioni più avanzate per tagliare e montare in sincronismo sia audio che video in HD.

Per ora una scoperta antipatica: non mi legge i files dei progetti iMovie, una noticina dice che legge solo quelli della versione 1 mentre per la versione iMovie 08 dice che non può importare audio, titoli e movimenti delle immagini, in pratica inutile. Ci studierò su.

Aperture 2

Ho comperato l'aggiornamento alla versione 2 di Aperture e mi sembra che ci siano molte funzioni che valgono i 99 euro dell'aggiornamento: una migliore gestione della libreria immagini, molte funzioni di correzione dell'esposizione sia nelle alte luci che nei neri, funzioni di de-vignette e un nuovo "motore" di gestione dei file RAW.

Avrò di che giocarci per un bel po'.

01/07/08

Articolo Online

L'intervista di ieri è anche online su Il Tempo.it.

Mi pare proprio che i concetti ci siano tutti.

30/06/08

Il Tempo domani

Ho appena finito un'intervista telefonica con Augusto Parboni, un redattore de "Il Tempo" che domani esce con uno speciale sulla sicurezza informatica. Il pezzo dovrebbe uscire sulle pagine nazionali e quindi dovrei trovarlo anche qui, ma sono sicuro che i miei amici romani mi terranno da parte l'articolo.

Trovo positivo che i giornali nazionali si occupino del tema sicurezza e credo che il loro contributo alla divulgazione e alla crescita della consapevolezza sia preziosissimo.

<io mi sforzo di ripetere il messaggio che è sempre lo stesso, come un tormentone:
"L'informazione è un valore per tutti e per questo dobbiamo proteggerla"
"La sicurezza della rete dipende dai comportamenti di tutti, come in ogni società"
"Dobbiamo imparare a compiere attività quotidiane di buona norma come abbiamo fatto con l'igiene lavandoci le mani e i denti"

Vediamo come verrà presentato.

28/06/08

Lezione sulla musica (e sulla vita)

Dario Savelli (un lettore di questo blog che non conosco personalmente) mi ha segnalato questo video straordinario: una lezione sulla musica (in inglese) di Benjamin Zander che non vi dovete assolutamente perdere.

E poi quando mi chiedono "che senso ha un blog?" avrò una risposta in più: perchè gente che non conosci ma con cui entri in relazione, ti fa piccoli e magnifici regali come questo di Dario a cui va il mio sincero grazie.

Un coro che vale il festival

Ieri sera ho sentito un coro che vale questo 11' Festival: il coro russo "Belcanto".

Li ho ascoltati alla Haus Sexten e poi di nuovo a Villabassa e come hanno apero bocca sia a me che a mio fratello Netty si è alzata la pelle d'oca, segno infallibile che c'era qualcosa di speciale.

10 donne e 4 uomini con una amalgama perfetta, una polifonia superba e una capacità strepitosa di passare dai "pianissimo" ai pieni dei finali.

Magnifica una canzone (che mio fratello ha filmato e che mi ha promesso per la digitalizzazione) ma di cui purtroppo non ho il titolo in cui il coro annun cia il tema che viene sviluppato dal solo contralto mentre tutti accompagnano a bocca chiusa: si sente che c'è una marcia in più.

Alla fine della esibizione a Villabassa, scendono dal palco e chiediamo un bis e nonostante fosse mezzanotte e mezza hanno ricantato quel pezzo stupendo solo per noi sei: che la musa della musica li benedica!

Canti e braccia arrosto

Una splendida giornata oggi: sul Mont'Elmo 8 cori italiani che cantavano con lo sfondo delle Dolomiti di Sesto.

I migliori senza dubbio quelli del Coro di Inzino in Valtrompia ma notevole anche il coro di Verbania con una splendida Bella Ciao dalla grande solennità.

Ritorno a piedi con tappa alla Baita del Cacciatore e alla Cappella nel Bosco: faccia e braccia sono arrosto.

27/06/08

Fiori 2008

IphoneQuest'anno per il balcone abbiamo scelto le portulacche multicolori al posto dei soliti gerani.

Chissà come si troveranno delle piante mediterranee qui in montagna? In fondo sono in pieno solo e tanto dovrebbe bastar loro, staremo a vedere.

Intanto là in fondo si vede il temporale che anche stasera sembra arrivare a rinfrescare la notte, ottimo per il dormire ma un peccato per le notturne dei cori all'aperto che sono una delle cose più belle del festival e che rischiano di "saltare" anche stasera.

Ascolto

Nova 100

  • Nova100
    Il link al mio blog dedicato alle riflessioni sulla sicurezza delle informazioni e all'informatica civica.

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