Qui la pasta e fagioli è una cosa seria.
Marina ha ancora una volta raggiunto il 30 e lode e bacio accademico.
Qui la pasta e fagioli è una cosa seria.
Marina ha ancora una volta raggiunto il 30 e lode e bacio accademico.
23:18 nella Mangiare&Bere | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Mi sento in una bolla, la gente è fuori dagli uffici e dalle scuole.
Anche in Doc hanno avuto una chiamata dalla protezione civile per suggerire lo sgombero.
Inviato da iPhone
11:56 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Leggendo i post e i commenti degli amici veronesi, devono averlo sentito bene.
I dettagli sono qui.
02:11 nella Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Arrivato a casa ho letto su Facebook che c'è stata una scossa di terremoto qui nel basso Garda che in parecchi hanno sentito distintamente.
Io ero a suonare con i Fuoriclasse e probabilmente è stato quando ascoltavamo alcuni brani a volume bello tosto e presi dalla grinta dei Tower Of Power o di Wynona o di Huey Lewis... non ho sentito nulla.
Il suono ha forse compensato, annullandole, le onde sismiche.
Ma ora mi viene un sospetto: Non vorrei che fossimo stati noi...
02:05 nella Musica | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
OK, un'altra giornata di quelle intense.
Adesso mi serve un libro da leggere a letto comodamente e farmi travolgere per riposare le sinapsi: ma quale?
22:49 nella Libri | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Ho visto molti messaggi di condoglianze per la morte di Etta James e pochi invece per la morte di Giancarlo Bigazzi.
Eppure è stato autore di grandi brani come Luglio col bene che ti voglio, L'erba di casa mia, Eternità, Montagne verdi, Rose Rosse, ma soprattutto è stato con Pace e Savio il creatore degli Squallor, un gruppo assolutamente straordinario nello scenario della musica italiana.
Quindi onore a un grande musicista che se ne è andato le sue canzoni continueranno a raccontare il suo nome.
02:54 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Rientro dal concerto dell'orchestra della scuola a San Vigilio di Concesio: lo spettacolo era una replica del nostro "hit" Il Viaggio.
Questa volta non suonavo ma sono rimasto in regia a fare le luci (ma Giulio è imbattibile) e ad assistere Mosé che era al mixer.
Devo dire che vedere lo spettacolo dall'altro lato del palco è stato piacevole e mi sono fatto i complimenti da solo: bella storia, belle musiche, bello il percorso.
Ho anche la sensazone che la gente si sia divertita e mi pare anche i ragazzi fossero felici di suonare (due "bis" non li avevamo mai fatti) ed è stato un bel battesimo del fuoco per i molti che lo suonavano in pubblico per la prima volta.
E poi "due spaghi" alla fine ci stavano proprio.
02:46 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Kodak ha fatto richiesta di amministrazione controllata (chapter 11) il digitale cambia il mondo e si può anche non esserne contenti perchè scompaiono modi di fare e oggetti a noi cari (oltre che posti di lavoro e talenti).
I lavori nuovi predono il posto di quelli vecchi e non credo sia possibile arrestare luddisticamente questi processi di cambiamento così come cambieranno profondamente i libri di testo e la musica, i viaggi e i giornali, il video e il far da mangiare, come acquistiamo e come comunichiamo.
Di certo la difficoltà più grossa è quello di saperlo "fiutare" il cambiamento, se possibile generarlo prima che ti travolga e comunque prepararsi a cavalcarlo per passare da uno scenario all'altro.
17:13 nella Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Marina mi ha fatto vedere questo video e c'è tanta saggezza in quelle parole e un bellissimo concetto di maternità (o paternità) universale in cui mi ritrovo.
Dato che fa esplicito riferimento all'età di Marina mi convinco ancora una volta di più (sempre che sia possibile) che ho sposato una sciamana.
Quanto a me devo ancora aspettare sette anni per diventare polvere d'oro.
17:03 nella Emozioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Tra le novità più eclatanti annunciate da Apple ieri c'è sicuramente iBook Author, un applicativo specifico per realizzare libri elettronici interattivi scaricabile gratuitamente in rete.
Solo guardandolo velocemente stamattina mi sono detto
- che le prossime conferenze vorrei farle così e non più con lo "slideware",
- che vorrei fare la versione interattiva di Tommasone Cybercop per i computer da 100 dollari come mi ha chiesto Liddy qualche mese fa,
- che vorrei che i tredici ragazzi che ieri hanno iniziato il progetto Officina Sonora alla scuola (quello cofinanziato dalla Fondazione Cariplo) vorrei che avessero in uso tredici iPad e producessero testi interattivi e non solo appunti per uso individuale
... che vorrei cambiare il metronomo della mia giornata per avere il tempo di sperimentare un mondo.
Intanto in un'oretta ho prodotto il mio primo iBook e devo ancora capire come trasferirlo all'iPad e all'iPhone ma guardando fuori dalla finestra vedo gli alberi con la brina e immaginandoli fioriti immagino quante possibilità ci siano ancora da esplorare.
16:59 nella Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Quanta conoscenza c'è oggi in rete!
Dal progetto OnDe (che aveva in comune con la Open University inglese l'utilizzo di First Class, ma anche alcune idee circa la possibilità di imparare in modo nuovo) non smetto di meravigliarmi di quanta conoscenza c'è a disposizione di chi voglia sapere, studiare, inventare.
Basta guardare iTunesU, la sezione educativa di iTunes in cui università di tutto il mondo stanno mettendo a disposizione materiali e supporti didattici di ogni genere e che ora è anche una specifica applicazione su iPad o iPhone: come non vedere la straordinaria opportunità!
E' vero la sezione italiana è deprimente, c'è da domandarsi come mai manchino grandi atenei come il Politecnico di Milano e di Torino, come mai non ci siano università come quella di Bologna, come mai quelle esistenti, Trento, Padova, PIsa, Bocconi, Trieste abbiano poco più che dei depliant illustrativi dei corsi tradizionali.
E' vero, è difficile cambiare l'ecosistema dell'apprendimento, lo sapevo dai primi approcci ai computer nelle aule e ne ho avuto conferma quindici anni dopo quando ho provato a far entrare il CRS4 in iTunesU ma non ce l'ho fatta: troppe resistenze dall'interno (per quanto possa sembrare strano ai non addetti ai lavori, il mondo della ricerca e accademico è tra i più gretti, conservatori che si possano immaginare).
E' difficle ma per questo non bisogna smettere di crederci e di impegnarsi a cambiare: me lo ha testimoniato un grande come il prof. Paolo Zanella che mi ha chiamato qualche giorno fa per ricambiare gli auguri di Natale. Gentile e affettuoso come sempre, sorridente e ottimista come l'ho conosciuto e deciso a non demordere dall'idea che il sapere sia una grande opportunità per tutti.
14:52 nella Scienza, Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
L'annuncio di Apple dei nuovi strumenti per la creazione di libri di testo interattivi mi pare uno di quelli sui quali fermarsi a riflettere ed è quello che ho fatto stamattina.
E' vero che i temi dell'apprendimento mi sono particolarmente cari e non è un caso che il progetto ONDE fosse focalizzato sull'imparare a convivere con un mondo che cambia o che la mia attività di volontariato sia proprio in una scuola.
Ma l'evento che si è svolto, non a caso, al Guggenheim Museum di New York ha molte implicazioni sia per la forza commerciale e innovativa di Apple che ha già dimostrato di saper cambiare completamente scenari apparentemente consolidati, sia perchè il mondo dell'apprendimento è quello da cui scaturisce il futuro.
Non credo ci siano dubbi sul fatto che ogni genitore responsabile o ogni adulto con un briciolo di saggezza si debba domandare: come posso insegnare ai miei figli, ai giovani che verranno dopo di me come migliorare il mondo? Come creare le condizioni perchè possano fare meglio di quanto ho fatto io? Come permettergli di vivere da protagonista in un mondo che non ha più le regole che erano valide per me?
Quando cambia il mondo dell'apprendimento è come cambiare il corso di un fiume: può cambiare un intero ecosistema e non è detto che sia automaticamente un fatto positivo.
Ha ragione Mantellini a porre dei dubbi circa il fatto che non si dovrebbe delegare a piattaforme proprietarie lo sviluppo degli strumenti a supporto della conoscenza, specialmente dove la scuola pubblica è una precisa scelta, ma non credo sia frenando il processo che possiamo governarlo bensì accettando la "sfida" e facendo di più e meglio.
Liddy mi ha insegnato che ciascuno deve fare la sua parte e a chi la criticava perchè portava i computers ai bambini in Cambogia mentre servivano anche medicinali e infrastrutture, lei rispondeva "io non sono capace di costruire strade e non sono un medico ma so che l'istruzione e la conoscenza sono condizioni essenziali al progresso".
Ho anche imparato da lei che occorre grande rispetto per le culture, le tradizioni, i patrimoni di civiltà che non sono esclusiva dell'occidente "civilizzato" e che trasferire il sapere è profondamente legato al mondo in cui si vive e che i "barbari" spesso non sono gli aborigeni che vanno lavati, battezzati e istruiti per farne esseri umani degni di vivere.
E' possibile distruggere esperienze o farne tesoro, è possibile aprire orizzonti o chiudere la ricerca al solo commercio è possibile dare speranza a milioni di bambini dei paesi che una volta si chiamavano emergenti ma soprattutto ai nostri che non hanno nessuna garanzia che per il solo fatto di essere nati in "occidente" il loro futuro sarà roseo.
Cambiare l'apprendimento non è solo cambiare la didattica, è cambiare il futuro.
14:29 nella Emozioni, Scienza | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
E' da tanto che volevo suonare con mio nipote Alberto e stasera è venuto a trovarci mentre con i Fuoriclasse2 stavamo provando "Close to the edge" degli YES ed è rimasto con noi fino alla fine e, com'era ovvio, è stato immediatamente adottato e anche lui, mi pare, si è trovato subito a proprio agio.
Già in un paio di occasioni ha mostrato il suo straordinario orecchio musicale ma soprattutto sorprende la sua capacità di entrare nel brano velocemente e dipanare altrettanto velocemente le difficoltà ( e in Close to the edge ce n'è un sacco!).
Stasera poi Cinzia ha portato frittelle e ponch... così abbiamo già festeggiato l'evento.
02:11 nella Musica | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
Smontare un iMac per cambiare un disco guasto è un'operazione che dovrebbe fare un laboratorio ma mi sono messo con calma e con le giuste istruzioni dal responsabile dell'assistenza di MMN.
Ci ho messo un'ora e mezza perchè non avevo il cacciavite giusto ma solo l'inserto di un set che ho dovuto usare legandolo a una pinza ma ora il disco è installato e il mac di famiglia sta facendo il ripristino da TimeCapsule.
Vedremo domattina se ho superato la prova.
03:19 nella Web/Tecnologia | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Il nuovo libro di Marco Marvaldi (quello de La briscola in cinque) è perfettamente in linea con le aspettative: bello e divertente, peccato finirlo così in fretta.
Ci sono situazioni che fanno ridere anceh quando leggi assorto nel cuore della notte e poi trovo che l'uso del dialetto "italianizzato" alla Camilleri renda ancora più veritiero il racconto.
Credo che l'ilarità che crea abbia contribuito anche a far passare la fase acuta dell'influenza a Marina.
Ora mi tocca aspettare un nuovo libro di Marvaldi.
00:59 nella Libri | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
01:08 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Trovo cialtronescamente insopportabili quelli che si lamentano dei giudizi della Corte Costituzionale quando esprime pareri che sono a loro contrari.
Se siamo ancora in piedi è proprio perchè le istituzioni portanti della nostra democrazia, Il Presidente della Repubblica, la Corte Costituzionale, il Parlamento, il Governo, il CSM, reggono le ondate del qualunquismo e dell'assolutismo.
In questo ragionamento è ininfluente se al momento al Governo c'è Monte o il Cav. (che non era lì per caso ma per scelta, a me invisa ma più che legittima, della maggioranza dei parlamentari, che sono stati scelti non per sbaglio ma per voto), è da rispettare il ruolo istituzionale che l'organo ricopre.
La Corte Costituzionale ha deciso, si può semplicemente dire: obbedisco.
14:33 nella Musica | Permalink | Commenti (3) | TrackBack (0)
Anche a Desenzano la sinistra non perde l'abitudine di guardarsi l'ombelico anzichè aprirsi a cercare nuovi consensi: dopo le primarie del PD adesso c'è chi vorrebbe fare le "primarie di coalizione" : ossignùr!
Conosco e stimo le due candidate del PD e di SEL che sono entrambe meritevoli di sostegno e consenso e da tempo sono al lavoro per parlare un linguaggio nuovo, almeno a Desenzano, fatto di schiettezza, di trasparenza, di determinazione, un linguaggio che deve arrivare a tutti coloro che pensano che non ci siano alternative o che non sia possibile una città diversa dove vivere meglio.
E' un fatto straordinario per Desenzano che ci siano due candidate donna più una terza che è prevista per la lista dei "grillini": adesso le primarie le faranno i cittadini scegliendo chi andrà al balottaggio.
02:09 nella Musica | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Stasera abbiamo "tirato tardi" per imbastire un nuovo brano "I'm the warlus" nella versione incisa da Jim Carrey guidato da George Martin.
Ah che goduria suonare leggendo le parti che Adriano ha scritto per ciascuno di noi intricando le armonie!
01:56 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Sbafato in una mattina anche il secondo Camilleri che mi ero portato. Bello ma non bello come il precedente.
16:32 nella Libri | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Sono andato a "sbattere" su questo video (ben fatto peraltro) e mentre lo guardo mi chiedo guardando la destrezza delle dita se possiamo parlare comunque di "tecnica strumentale" come quella di un batterista o pianista o violoncellista.
E poi sono anche andato a finire su un festival di ritmica fatta solo con la bocca ovvero di Human BeatBox: c'è un canale video su YouTube per chi vuole "studiare" , in fondo c'è posto per tutti
13:01 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
15:33 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Torno dal Passo Montecroce dove sono stato a cena con Damiano: nevica leggermente e sulla strada non ci sono tracce di altre auto.
E' come scendere da una pista appena battuta dal gato delle nevi.
23:04 nella Emozioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Parlando con il maestro Holzer che accoglie i visitatori del museo della Prima Guerra Mondiale a Sesto, ho fatto una bella scoperta.
Quando gli ho detto il mio cognome mi ha chiesto se ero parente di "quel Padre Luigi" che nel '50 organizzò un campeggio di studenti del liceo Leone XIII di Milano: sì era mio zio "Gigi".
Mi ha raccontato che in quell'occasione c'erano studenti di diversi paesi d'europa e alla fine del soggiorno chiesero allo scultore di Sesto di realizzare un crocifisso per portarlo su alla casermetta che segnava il confine, crocifisso che questi realizzò gratuitamente.
L'opera fu portata dai ragazzi su Mont'Elmo e fu posta in modo che lo sguardo del Cristo si rivolgesse a nord e a ovest e dissero che doveva essere di auspicio perchè "un giorno in cui tutti i paesi d'Europa sarebbero stati un solo paese".
Holzer mi ha anche chiesto di aiutarlo a verificare se ci sono documenti di quell'evento all'istituto Leone XIII o in casa mia perchè vorrebbe rintracciare qualcuno dei "superstiti" di quell'evento.
Ho chiamato mia mamma che dall''alto dei suoi 91 anni ha ancora una memoria di ferro e ha ricordato perfettamente la storia del campeggio degli studenti in Waldheim e che lo zio le portava a pranzo i preti del liceo ma per i dettagli della croce mi ha detto che ci avrebbe pensato su.
Quest'estate tornerò di certo a guardare quella croce con uno sguardo diverso e penserò a zio Gigi con affetto.
17:58 nella Emozioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
La voce calda e soffusa della radio che Enrico, geniale restauratore, ci ha regalato è in perfetta sintonia con la nevicata che continua.
Dalla radio esce il suono di tempi lontani: rivedo mia madre che stira, la stufa accesa, le finestre della casa di Vigo di Fassa a cui mi affacciavo per attendere il rientro di mio fratello da scuola.
La sintonizzo su Radio 3 non tanto per passione di musica classica quanto perchè anche dagli annunciatori voglio toni pacati, notizie dette senza enfasi, suoni non gridati.
Ci vorrebbe una pendola a oscillazione lunga per scandire il tempo che pare dilatato.
Tutto è in equilibrio.
Inviato da iPhone
12:55 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
11:56 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Dopo giornate di passeggiate condivise con amici del cuore oggi una nevicata intensa saluta Enrico e Antonietta che tornano a Roma.
Oggi mi dedicherò alla musica e alla lettura con le risate di questi giorni nel cuore.
10:31 nella Emozioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
23:37 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
10:11 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Guardo le montagne, immutate tra ieri e oggi, e decido che la musica che mi accompagni in questo sguardo sia il finale della terza sinfonia di Mahler.
Dopo aver descritto la natura, la nascita del mondo, raccontato cosa gli dicono gli alberi, gli uccelli, l'umanità e gli angeli, nell'ultimo movimento descrive con la musica "cosa gli dice l'amore soprannaturale".
Un tema dolcissimo che cresce fino a un trionfo finale che sembra non trovare la grandiosità adeguata fino a che la musica diventa una vera e propria esplosione di immensità sonora.
La versione diretta da Bernstein ha il vantaggio delle inquadrature sui suoi sguardi, sulla sua energia, sulla passione che questa musica suscita.
14:36 nella Musica | Permalink | Commenti (2) | TrackBack (0)
Andrea Mameli racconta una bella storia sulla transumanza e la condensa così:
"Transumanza, credo di aver compreso, significa imparare a camminare alla giusta velocità. Accompagnare 14 mucche gravide e un vitello per 10 km, da mille metri di quota a 400 vuol dire tenere il passo adeguato alla loro andatura e significa anche fermarsi alla fontana e lasciar loro il tempo di ruminare. Questo ho appreso e questo trasmetto."
Un bel pensiero per iniziare un anno senza fretta.
12:45 nella Emozioni | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
La mia musica di stamattina per celebrare il nuovo anno è la Sinfonia n.4 di Mahler che racconta il passaggio dalla vita terrena fino al paradiso al cui culmine c'è la bellezza della musica.
09:45 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Oggi ho trovato una bella applicazione per fare Loop su iPad e iPhone ed era anche in offerta a metà prezzo (2 dollari per la versione iPhone e 4 per quella iPad).
Installata al volo mi sono messo a fare esperimenti combinando gli effetti (eco, distorsore, compressore) su iPhone per creare loop su iPad.
Babbo Natale mi ha portato i supporti per tenere gli oggetti attaccati al leggio (iKlip) e mi delude il fatto che la versione per iPad non abbia il supporto per il connettore iRig mentre c'è sulla versione per iPhone. Strano anche che non abbiano pensato a un modo di connettere i sue "portaoggetti" assieme.
Scopro così che mi servirebbe un cavetto jack-jack e forse un altro iRig e magari un'interfaccia midi ... non si finisce mai di giocare.
18:03 nella Musica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)



Ultimi commenti