Pausa pranzo. Mi mangio un calzone aspettando che il centro sociale riapra. Con il cartone del calzone in mano esco dal locale e cerco una panchina nel parco. Barcollando, con la schiena che si regge ad un muro, avanza verso di me una signora che definirei più vecchia che anziana. La guardo dritta negli occhi per un po’. Lei si ferma. Ma signorina, io dove l’ho conosciuta? Non so, io non sono di Baricella, sono qui per fare una ricerca.. sugli anziani. Ah, mi sembrava di averla già vista.. poi lei mi guardava, è così carina. Io ho quasi novant’anni, sono del 1917. non sono di Baricella, sono di Bologna. Mi sono spostata da Bologna durante la guerra.. sì, la seconda.. lei non era ancora nata.. eh.. allora ne avrà vista di storia.. sì, io ho conosciuto anche il duce, allo stadio di Bologna.. allora era un campo, avevamo organizzato nel 1936, io avevo vent’anni, un balletto per il duce. Dicono che fosse un uomo cattivo, ma non sembrava antipatico, mio padre era funzionario delle ferrovie dello stato e io ho viaggiato molto. Ma lei dove sta andando con quella pizza? A mangiare. Dove? A Bologna. Fino a Bologna? No, in realtà mangio qualcosa qui in giro, su una panchina, poi devo tornare al centro sociale. Il centro sociale? Che cos’è? dov’è? guardi, deve svoltare l’angolo e andare fino in fondo alla strada chiusa. Ah, quello. Ma io non ci vado mai in quel posto lì.. dovrei andarci. Lo vede quel balcone lì. È tutto bianco, l’ho pitturato io di bianco.. beh, complimenti.. io ho quasi novant’anni, ma vivo ancora da sola, oggi sono appena andata in posta a ritirare i soldi di un affitto e a aprire un altro contratto.. sono andata in posta, gestisco ancora tutto io. Ero brava a scuola ero brava in matematica. In italiano. Avevo delle bellissime tavole che avevo dipinto a scuola ma poi me le hanno rubate. Io ho scoperto da sola una cosa.. chi è bravo in matematica è anche bravo a guidare. Io adesso non guido più, qui a Baricella dove devo andare? Io ho viaggiato molto.. mio padre era funzionario delle ferrovie dello stato.. con la macchina sono andata su fino al Brennero, lago di garda. Io sono del lago di Garda.. Desenzano. Desenzano?.. lì vicino c’è Brescia. Io la mattina quando mi svegliavo dicevo guarda che nuvola bassa.. ed era il monte bianco! Poi sono andata anche in aereo fino a Londra.. non tanto tempo fa, saran dieci anni. Io sono del 1917, così l’anno prossimo compio novant’anni. Sarei ancora in grado di viaggiare ma.. non è la testa, quella c’è.. è il fisico che non regge. Io ho viaggiato. La gente che non viaggia.. ma non dico viaggi nel mondo, anche vicino.. la gente del paesino non è emancipata, si guardano uno con l’altro, non sono elastici. C’è il mio dirimpettaio per esempio, quello lo chiamano il boia, mi ha tutto incurvato la cassetta della posta.. io oggi sono andata a prendere la posta, vede, ce l’ho in borsa. Ora la lascio che la pizza le si raffredda. (ore 13.00).. è tardi, lei deve ancora mangiare. Lei è sposata? No. Quanti anni ha? 22. quando si sposerà non si lascerà mai più. Una volta non ci si lasciava più. Non si era abituati a dividersi. Ora vado. Bisogna rispettare gli orari per viver bene.


