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01/03/2008

Commenti

Andrea L.

Sono rimasto molto colpito dalla ragionamento che sposta l'importanza dell'interazione con un sistema dalla fiducia (trust) all'affidabilità.
Mi viene da dire che oggi siamo in grado di gestire la fiducia in maniera monilitica, senza interazione tra sistemi ma, il problema fondamentale di questo modo di agire secondo me sta proprio in questa mancanza di interazione che determina una mancanza di trust (fiducia), quindi l'assurdo è che oggi, con gli attuali sistemi di sicurezza, non riusciamo a gestire la fiducia.

So di non essere stato chiaro arrivo al punto.

Mi sono occupato spesso negli ultimi tempi di sistemi AAA con un occhio di riguardo al concetto di federazione.
La nostra identità digitale è unica e distribuita e ogni sistema si occupa di manipolare le informazioni per il sotto dominio di competenza creando porzioni di identità, facendo un esempio governativo ipotetico posso dire che il minitesto dell'interno può asserrire che io sia un cittadino italiano, il ministero della salute può gestire il mio profilo medico, il ministero dell'economia quello finanziario ecc, ma non c'è interazione (integrità) tra i sistemi citati quindi io sono, nell'esempio, trino nell'identità statale.

La domanda che mi pongo ora è, se non ho frainteso: Manca fiducia nel sistema di esempio che ho considerato oppure, considerando gli attori come utenti del sistema, manca affidabilità in modo tale da "abbassare la percezione della proprietà dell'informazione" che gli attori hanno? Non sono forse io proprietario dell'informazione?

La Fiducia non è forse "volontà di essere vulnerabile basandosi su positive aspettative"?

Grazie d'avermi permesso di buttare giù questi pensieri spaiati :)

Spero di poter presto tornare sull'argomento

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